Esperienze d' integrazione linguistica in Europa
Nelle ricerche svolte nelle scuole di alcuni Paesi europei, in particolare Belgio,Rep.Federale di Germania,Svizzera,Francia,(cfr.Bibliografia di riferimento),abbiamo potuto registrare i livelli di integrazione dell' insegnamento della lingua materna degli alunni stranieri e conosciuta dai bambini immigrati.
nelle classi della scuola primaria e secondaria locale. Tolte alcune eccezioni, in generale la presenza e il valore della lingua materna sono stati separati dalle attività didattiche curricolari ,in quanto la scuola si è concentrrata sui problemi e modalità di apprendimento della lingua locale ( il tedesco, o il francese o l' inglese ).
La stessa scuola ha realizzato proframmazioni ed iniziative didattiche indirizzate esclusivamente allo sviluppo della lingua locale,senza considerare la presenza della lingua parlata.
Per i c o r s i di lingua materna non si fa riferimento ai vantaggi sullo sviluppo parallelo delle due lingue - L/1 e L/2 - come riscontrato nelle espe-
rienze linguistiche di P. Toukoma sui bambini emigrati in Svezia ed in quelle da noi registrate in Svizzera sui bambini italiani.
L' insegnamento della lingua materna nei corsi - chiamati MEU in Germania(Muttersprache Ergànzung Unterricht) o HSK in Svizzera ( Heim.Sprach u.Kultur Kurse)- è rimasto isolato nella struttura scolastica locale,affidato in maggior parte all'iniziativa ed al sostegno delle autorità dei Paesi d'emigrazione (Consolati o Ambasciate). viga
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